Riflessioni by sh3rry95  

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Fanwork Notes

Nota dell'autrice: Non so cosa sia. Non so perchè l'ho scritto. Però mi piace! Scusate soltanto la brevità :)

Per il resto non temete un po' come in questa marcia vado avanti un passo per volta nella scrittura delle mie due WIP.

Fanwork Information

Summary:

Riflessioni

  1. Helcaraxë

"Few of the deeds of the Noldor thereafter surpassed that desperate crossing in hardihood or woe. There Elenwë the wife of Turgon was lost, and many others perished also; and it was with a lessened host that Fingolfin set foot at last upon the Outer Lands.”

Major Characters: Fingolfin, Turgon

Major Relationships:

Genre: Ficlet, General

Challenges:

Rating: General

Warnings:

Chapters: 1 Word Count: 254
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This fanwork is a work in progress.

Nel Gelo Senza Fine

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"Few of the deeds of the Noldor thereafter surpassed that desperate crossing in hardihood or woe. There Elenwë the wife of Turgon was lost, and many others perished also; and it was with a lessened host that Fingolfin set foot at last upon the Outer Lands.”

Silmarillion Of the Flight of the Noldor

Traduzione:

"Pochi atti dei Noldor in seguito superarono in audacia o in dolore quell’attraversamento disperato. Lì Elenwë, moglie di Turgon, si perse, e molti altri perirono; e con un esercito diminuito Fingolfin pose finalmente piede sulle Terre Esterne.

Nel Gelo Senza Fine

Fingolfin avanzava lentamente nella neve bianca, mentre fiocchi fitti gli si posavano sulle guance, sui vestiti e sulle ciglia.

Ogni passo sembrava condurlo, e con lui coloro che lo avevano seguito, sempre più in profondità in un gelo che pareva senza fine alcuna. Quel freddo, penetratogli nelle ossa giorni prima, ora gli rendeva difficile persino pensare.

Non sperava più in un epilogo positivo per quella lunga marcia. Desiderava solo che terminasse presto.

Camminava senza parlare, esattamente come ogni altro elfo presente, le conversazioni cessate da tempo, consumate da giorni infinitamente uguali.

Volse lo sguardo alla sua sinistra. Idril, la sua piccola nipote, dormiva sfinita tra le braccia di suo figlio Turgon.

Lo fissò per qualche secondo, chiedendosi cosa pensasse ora di quella impresa, dopo che Elenwë, quattro giorni prima, era caduta e morta nel ghiaccio. Probabilmente un pensiero simile al suo: non avrebbero mai dovuto fare quel viaggio. O forse era troppo perso nel dolore per pensare ancora?


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